{"id":226,"date":"2005-03-23T23:07:42","date_gmt":"2005-03-23T22:07:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rhbnm.it\/?p=226"},"modified":"2005-03-23T23:07:42","modified_gmt":"2005-03-23T22:07:42","slug":"b-2310","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.rhbnm.it\/index.php\/modelli\/carrozze-passeggeri-e-bagagliai\/b-2310\/","title":{"rendered":"B 2310"},"content":{"rendered":"<p>Modello\u00a0<strong><a title=\"Lemaco\" href=\"http:\/\/www.rhbnm.it\/index.php\/indirizzi\/produzione\/lemaco\/\">Lemaco<\/a><\/strong> art. Nm-003\/3S<br \/>\nEpoca V.<\/p>\n<p><a title=\"B 2310\" rel=\"lightbox\" href=\"http:\/\/www.rhbnm.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/b2310.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-large wp-image-227\" title=\"B 2310\" src=\"http:\/\/www.rhbnm.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/b2310-400x125.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"125\" srcset=\"http:\/\/www.rhbnm.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/b2310-400x125.jpg 400w, http:\/\/www.rhbnm.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/b2310-300x93.jpg 300w, http:\/\/www.rhbnm.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/b2310.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><\/p>\n<p>La RhB acquist\u00f2 70 vetture unificate durante gli anni 1962-1965 per la sua rete principale. Queste vetture di 18,42m di lunghezza non potevano tuttavia circolare sulla linea del Bernina a causa delle curve strette (45m di raggio). I viaggiatori dovevano dunque accontentarsi di vetture a due assi, poco confortevoli, costruite all&#8217;epoca dell&#8217;apertura della ferrovia del Bernina. Durante l&#8217;estate, il traffico turistico era molto elevato e le vetture disponibili non sufficienti. Insufficiente pure l&#8217;utilizzo di altre vetture a due assi, senza riscaldamento, della rete principale. Nel 1966 la RhB ordin\u00f2 quindi a FFA e SWP 20 vetture di tipo corto AB 1541-1546 e B 2307-2314 e 10 ordinate successivamente.<\/p>\n<p>Le 14 nuove vetture non furono tuttavia destinate esclusivamente alla linea del Bernina. Se queste non erano sufficienti d&#8217;estate, al contrario, solo la met\u00e0 di esse erano necessarie in inverno. Per questa ragione e con lo scopo di assicurare una relazione diretta Coira-Tirano, questi veicoli furono predisposti come bi-corrente, con il riscaldamento a 1000V corrente continua per il Bernina e 300V, 16 2\/3Hz per la rete principale. Il Bernina-Express fu creato nell&#8217;occasione della consegna delle nuove vetture nell&#8217;estate del 1968. Le vetture dirette, 1 AB e 1 B, erano manovrate a Samedan e Pontresina. Nell&#8217;estate 1969, fu istituita una corsa diretta Zernez-Alp Gr\u00fcm con l&#8217;AB 1545 e la B 2233 o 2234 trasformate. Dopo la consegna delle B 2451-2460 nel 1972, il Bernina-Express arriv\u00f2 a nove vetture, permettendo di rispondere alla grande richiesta estiva. Le vetture unificate corte composero il Bernina-Express fino alla consegna delle vetture unificate di tipo III nel 1983. Dopo l&#8217;introduzione di un supplemento obbligatorio per il Bernina-Express nel 1984, lo storico treno 525\/325\/425 continu\u00f2 a circolare senza supplemento, con le vetture unificate di tipo I. Le vetture &#8220;Bernina&#8221; sono tutte di stanza a S. Moritz. Sono utilizzate principalmente sulla linea del Bernina e, i fine settimana in inverno, quando il flusso viaggiatori aumenta, sul percorso S. Moritz-Coira e S. Moritz-Scuol Tarasp. Le vetture &#8220;Bernina&#8221; possono circolare su tutte le linee RhB e MGB (ex FO e BVZ).<\/p>\n<p>La costruzione sperimentata dalle vetture unificate I \u00e8 stata anche utilizzata per le AB 1541-1546 e B 2307-2314. Allo scopo di potere inscrivere le curve di 45m di raggio del Bernina, la lunghezza \u00e8 stata limitata a 14,91m, respingenti compresi. L&#8217;arredamento interno standardizzato delle vetture I \u00e8 stato largamente utilizzato (sedili, finestre, porte, serrature, piattaforme, impianto WC, illuminazione, altoparlanti). Questa standardizzazione ha ridotto il magazzino dei pezzi di ricambio e diminuito le fasi di riparazione. L&#8217;utilizzo di una lega di alluminio ha permesso una riduzione di peso del 20%. Tuttavia, la costruzione e la riparazione dei veicoli in lega leggera sono il 18% pi\u00f9 costosi che quelli in acciaio. Sulle linee dove le rampe raggiungono il 60\u2030 (Coira-Arosa, Tirano-S. Moritz, Disentis-Zermatt), sono possibili dei risparmi sulla trazione. Inoltre, i vantaggi d&#8217;uso sono apprezzabili per la riduzione del peso rimorchiato dei veicoli motore. SWP ha sviluppato un nuovo carrello a &#8220;collo di cigno&#8221; specialmente adatto alle linee sinuose a corrente continua.<\/p>\n<p>L&#8217;impianto di riscaldamento di tutte le vetture \u00e8 stato sostituito negli anni ottanta. Ne \u00e8 conseguito sfortunatamente un aumento della tara di circa 1 tonnellata che ha provocato una diminuzione dell&#8217;offerta di posti sulla linea del Bernina. A partire dal 1981, il colore delle vetture \u00e8 passato dal verde al rosso. Dal 1985, \u00e8 stata installata la chiusura pneumatica delle porte. \u00c8 stata rimpiazzata inoltre la copertura dei sedili in similpelle con del tessuto.<\/p>\n<p>La carrozza a quattro assi di 2<sup>a<\/sup> classe B 2310 \u00e8 entrata in servizio il 24 settembre 1968.<\/p>\n<p>Il modello \u00e8 costruito a mano in ottone, si distingue per la qualit\u00e0 delle scritte e la verniciatura. Arredamento interno. Iscrizioni anni 90.<br \/>\nBinario adatto in scala Z, raggio di curvatura minimo 195mm. Sistema di aggancio Micro-Trains Z.<\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\">Matricola modello: 100\/110\/1997<\/span><\/p>\n<div class=\"post-date author-description\">Ultimo aggiornamento: 23-03-2005<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Modello\u00a0Lemaco art. Nm-003\/3S Epoca V. La RhB acquist\u00f2 70 vetture unificate durante gli anni 1962-1965 per la sua rete principale. 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