D2 4052 “Rhätia Stübli”

Modello N-track Modellbau/AB-Modell art. Nm-105.6
Epoca V/VI.

D2 4052
D2 4052

Nel 1998 l’originale bagagliaio e ristoro D 4052 utilizzato nei treni a vapore della RhB fu gravemente danneggiato in un incidente e dovette essere demolito.

Come veicolo sostitutivo la RhB offrì il carro Xk 9028, messo in servizio nel 1913 come bagagliaio F 4043. Il vagone di servizio giallo fu riportato dalla RhB alla livrea verde e designato D2 4052II. Fu utilizzato per la prima volta con un treno a vapore nel 1999.

D2 4052
D2 4052

Il Club1889.ch riportò un’ulteriore revisione.

Il Club 1889 aveva completato la “Filisurer-Stübli” nel 2002. Questo progetto impressionò l’allora amministratore del Verein Dampffreunde der Rhätischen Bahn, il Circolo degli Amici del Vapore della Ferrovia retica, Marcello Haudenschild, tanto da volere migliorare gli affascinanti e accoglienti interni della carrozza, soprattutto in vista dell’imminente anniversario dei “100 anni della linea dell’Albula”.

I rappresentanti dei due club si accordarono rapidamente. Entro un anno, grazie in particolare ai due falegnami del Club 1889, Theo Hirschi e Gian Luzi, l’interno dell’ex vagone di servizio ferroviario fu ridisegnato in modo da funzionare come “Stübli”. Il Club si assunse per intero i costi materiali di 12000 Franchi.

D2 4052
D2 4052

Il 19 maggio 2003 il vagone fu consegnato ufficialmente al Club1889 con un treno speciale, giusto in tempo per il grande anniversario della linea del Bernina.

D2 4052
D2 4052

Il modello è realizzato completamente in alpacca e ottone in scala 1:160. Le porte e le finestre non possono essere aperte. Vi è il rischio di distruzione a causa di un uso non idoneo! Fare attenzione a non piegare i dettagli sottili!

Il modello è stato accuratamente dipinto ed etichettato e dotato di una vernice trasparente satinata per proteggerlo al meglio.

Posizionare il modello sul binario a scartamento 6,5 mm.

Si possono agganciare diversi modelli dotati di ganci Micro-Trains Line. Per fare ciò, spingere le carrozze insieme su un binario rettilineo.

D2 4052
D2 4052

Matricola modello: 35

Ge 4/4II 615 Klosters

Modello N-track Modellbau/AB-Modell art. Nm-221.1
Epoca V/VI.

Ge 4/4II 615 Klosters
Ge 4/4II 615 Klosters

Nel 1970 la RhB ordinò un totale di 10 locomotive di tipo Ge 4/4II dalla SLM e BBC. I potenti veicoli furono consegnati nel 1973 nella precedente livrea verde con i fari tondi.

Data la positiva esperienza 13 ulteriori locomotive furono messe in servizio a partire dal 1984. Queste ricevettero il famoso colore rosso RhB con grandi scritte e il logo della compagnia ferroviaria.

Ge 4/4II 615 Klosters
Ge 4/4II 615 Klosters

Nel corso degli anni anche le prime 10 locomotive ricevettero la livrea rossa.

Come capitolo nella revisione generale, delle estese modifiche furono eseguite dal 2005 in poi, di cui i nuovi fari frontali rettangolari ne furono il segno più visibile.

La Ge 4/4II 615 con lo stemma Klosters appartiene alla prima serie di locomotive consegnate ed entrò in servizio il 3 settembre 1973. Lo stemma ed il nome del paese sono a lettere in rilievo.

Ge 4/4II 615 Klosters
Ge 4/4II 615 Klosters

Il veicolo in scala 1:160 è fatto interamente in alpacca con parti stampate in 3D. Il telaio è in ottone fresato con un motore Faulhaber con volano e trazione su tutti gli assi. È fornito di agganci Micro-Trains Line per Nm.
I pantografi hanno solamente una funzione estetica, tutte le ruote sono usate per la captazione elettrica. Le luci non sono montate.
Le parti in filigrana montate sono facilmente deformabili. Si richiede un’attenzione particolare.

Il modello è equipaggiato con un decoder Zimo, MX616. È stato programmato in modo che funzioni anche con impianti analogici.

Matricola modello: 66

Haiqq-tuyz 5175 Volg “Landquart”

Modello Schlosser/AB-Modell art. Nm-008.5
Epoca VI.

Haiqq-tuyz 5175 Volg "Landquart"
Haiqq-tuyz 5175 Volg “Landquart”

I primi vagoni a parete scorrevole furono utilizzati dalla RhB dal 1970 per una gestione efficiente del traffico merci.

Nel 1992 furono acquistati altri 11 veicoli, ulteriormente migliorati con modifiche progettuali. 6 di questi furono dotati di isolamento e riscaldamento mentre altri 4 furono dotati di un’unità di refrigerazione sulla piattaforma. Per poter utilizzare i carri a parete scorrevole su tutta la rete fu necessario dotarli di un interruttore di alimentazione posizionato sulla parete posteriore. Nonostante i miglioramenti del design, il peso del veicolo aumentò solo minimamente a circa 17,3t.

I vagoni furono messi in servizio nel 1992 come Hai-qy da 5173 a 5175 e avevano un peso di carico di 30,0t. Le grandi superfici laterali poterono essere utilizzate anche per la pubblicità e portarono diversi loghi di spedizionieri. I veicoli furono poi definiti come Haiqq-tuyz.

A partire dal 2017, la VOLG (Associazione delle cooperative agricole nella Svizzera orientale) ha in dotazione un totale di sei carri a pareti scorrevoli dotati di attraenti livree pubblicitarie, promuovendo in tal modo la bellezza del Cantone con lo slogan “Volg. A casa nel paese. A casa a … “. I motivi mostrano Sent, Fläsch e Landquart.

Haiqq-tuyz 5175 Volg "Landquart"
Haiqq-tuyz 5175 Volg “Landquart”

Il modello è in scala 1:160, interamente in alpacca e con parti in metallo bianco. Scale e ringhiere sono realizzate con precisione. Prestare attenzione a non piegare o rompere le parti sottili di giunzione.

Il modello è stato minuziosamente dipinto ed etichettato ed è dotato di un rivestimento satinato trasparente per proteggerlo al meglio.

Né le porte né il tetto possono essere aperti.

I vagoni possono circolare solamente su binari in scartamento 6,5mm.

Più modelli possono essere accoppiati tra loro utilizzando ganci Micro-Trains Line.

Matricola modello: 07

Haikqq-uy 5164 Volg “Vella”

Modello Schlosser/AB-Modell art. Nm-007.5
Epoca VI.

Haikqq-uy 5164 Volg "Vella"
Haikqq-uy 5164 Volg “Vella”

I primi vagoni a parete scorrevole furono utilizzati dalla RhB dal 1970 per una gestione efficiente del traffico merci.

In un secondo ordine ne furono acquistati altri 25. 10 vagoni erano dotati di isolamento e riscaldamento e 3 di questi veicoli ebbero un’unità di refrigerazione sulla piattaforma. Per poter utilizzare i carri a parete scorrevole su tutta la rete fu necessario dotarli di un interruttore di alimentazione. Nonostante i miglioramenti del design, il peso del veicolo aumentò solo minimamente a circa 17,0 t.

I vagoni furono messi in servizio negli anni 1980 e 1981 come Haik-qy da 5162 a 5164 e avevano un peso di carico di 26,0t. Le grandi superfici laterali poterono essere utilizzate anche per la pubblicità e portarono diversi loghi di Usego, Coop e Volg. I veicoli furono poi definiti come Haikqq-uy e ricevettero nuovi refrigeratori di dimensioni maggiori.

A partire dal 2017, la VOLG (Associazione delle cooperative agricole nella Svizzera orientale) ha in dotazione un totale di sei carri a pareti scorrevoli dotati di attraenti livree pubblicitarie, promuovendo in tal modo la bellezza del Cantone con lo slogan “Volg. A casa nel paese. A casa a … “. I motivi mostrano i paesi di Vrin, Ardez e Vella.

Haikqq-uy 5164 Volg "Vella"
Haikqq-uy 5164 Volg “Vella”

Il modello è in scala 1:160, interamente in alpacca e con parti in metallo bianco. Scale e ringhiere sono realizzate con precisione. Prestare attenzione a non piegare o rompere le parti sottili di giunzione.

Il modello è stato minuziosamente dipinto ed etichettato e dotato di un rivestimento satinato trasparente per proteggerlo al meglio.

Né le porte né il tetto possono essere aperti.

I vagoni possono circolare solamente su binari in scartamento 6,5mm.

Più modelli possono essere accoppiati tra loro utilizzando ganci Micro-Trains Line.

Matricola modello: 07

Sbk-v 7714

Modello Schlosser/AB-Modell art. Nm-019.7
Epoca V/VI.

Sbk-v 7714
Sbk-v 7714
Già nel 1999 la Ferrovia retica acquistò questo carri pianali porta container a quattro assi.
I veicoli prodotti da JMR – Josef Meyer a Rheinfelden, in Svizzera – sono carri pianali speciali (S) e costruiti per il trasporto dei container in posizione centrale (b). Abbassando l’area di carico, i normali container standard e le casse mobili possono essere inviati senza rischio sull’intera rete della Ferrovia retica, senza problemi di sagoma. Sono approvati per una capacità di carico massima di 24 tonnellate (k) e dispongono di un cavo di riscaldamento elettrico (-v), in modo che i veicoli possano essere viaggiare anche in composizione a treni passeggeri. Il nome tecnico è logicamente Sbk-v.

Sbk-v 7714
Sbk-v 7714
La prima serie consistette di 15 carri classificati come Sbk-v da 7701 a 7715 nello schema di classificazione della compagnia ferroviaria. Nei primi mesi del 2013 la RhB ha venduto sei veicoli (7701-7706) alla MOB (diventati X771-776) mentre nell’estate del 2014 l’Sbk-v 7711 è stato trasformato nel carro di servizio Xak-v 91502.
Il trasporto merci con container standardizzati è in costante aumento, così nel 2001 sono stati acquistati altri 15 veicoli in apparenza dello stesso tipo ma con prestazioni di capacità di carico migliorate a 30 tonnellate (Sb) v. Altri 35 veicoli con una capacità di carico fino a 40 tonnellate sono seguiti nel 2008-2010 (Sb e Sb t).

Sbk-v 7714
Sbk-v 7714
Il modello è realizzato in scala 1:160 interamente in alpacca con parti in stampa 3D. Per il carico possono essere utilizzati container commerciali applicando sul fondo un magnete.
Il modello è stato accuratamente verniciato ed etichettato e rivestito in trasparente opaco per proteggerlo al meglio.
Più modelli possono essere accoppiati tra loro utilizzando ganci Micro-Trains Line.

Matricola modello: 20

Sbk-v 7709

Modello Schlosser/AB-Modell art. Nm-019.6
Epoca V/VI.

Sbk-v 7709
Sbk-v 7709
Già nel 1999 la Ferrovia retica acquistò questo carri pianali porta container a quattro assi.
I veicoli prodotti da JMR – Josef Meyer a Rheinfelden, in Svizzera – sono carri pianali speciali (S) e costruiti per il trasporto dei container in posizione centrale (b). Abbassando l’area di carico, i normali container standard e le casse mobili possono essere inviati senza rischio sull’intera rete della Ferrovia retica, senza problemi di sagoma. Sono approvati per una capacità di carico massima di 24 tonnellate (k) e dispongono di un cavo di riscaldamento elettrico (-v), in modo che i veicoli possano essere viaggiare anche in composizione a treni passeggeri. Il nome tecnico è logicamente Sbk-v.
La prima serie consistette di 15 carri classificati come Sbk-v da 7701 a 7715 nello schema di classificazione della compagnia ferroviaria. Nei primi mesi del 2013 la RhB ha venduto sei veicoli (7701-7706) alla MOB (diventati X771-776) mentre nell’estate del 2014 l’Sbk-v 7711 è stato trasformato nel carro di servizio Xak-v 91502.
Il trasporto merci con container standardizzati è in costante aumento, così nel 2001 sono stati acquistati altri 15 veicoli in apparenza dello stesso tipo ma con prestazioni di capacità di carico migliorate a 30 tonnellate (Sb) v. Altri 35 veicoli con una capacità di carico fino a 40 tonnellate sono seguiti nel 2008-2010 (Sb e Sb t).

Sbk-v 7709
Sbk-v 7709
Il modello è realizzato in scala 1:160 interamente in alpacca con parti in stampa 3D. Per il carico possono essere utilizzati container commerciali applicando sul fondo un magnete.
Il modello è stato accuratamente verniciato ed etichettato e rivestito in trasparente opaco per proteggerlo al meglio.
Più modelli possono essere accoppiati tra loro utilizzando ganci Micro-Trains Line.

Matricola modello: 19

A 1221

Modello ICH Models
Epoca IV.

A 1221
A 1221
Dopo la seconda guerra mondiale, soprattutto nelle tratte verso Davos e l’Engadina, erano necessari veicoli moderni e confortevoli. Il provvedimento legislativo approvato nel 1939 per fornire sostegno finanziario alle ferrovie private permise finalmente alla Ferrovia retica di compiere un primo passo verso la modernizzazione delle sue linee principali della rete. Dal 1946 furono acquistate quattro locomotive elettriche Ge 4/4, quindici carrozze e quattro bagagliai, tutti con una velocità massima di 75km/h.

Le nuove carrozze, progettate e costruite da SWS, si basavano sul principio di quelle destinate alle “Fliegender Rhätier”, consegnate nel 1939, mantenendo il vestibolo centrale. Al contrario, la costruzione leggera non fu adottata dopo le brutte esperienze che nel frattempo erano state fatte. Anche se le nuove carrozze furono costruite in acciaio leggero, risultarono sovradimensionate per potere essere utilizzate liberamente sulla rete principale. Di conseguenza, il peso a vuoto fu aumentato a 20t.

I carrelli, anch’essi sviluppati da SWS, inizialmente non risposero alle aspettative. Furono necessari numerosi tentativi prima che la RhB riuscisse a migliorare fondamentalmente le caratteristiche di marcia e l’affidabilità operativa. Solo negli anni tra il 1975 e il 1983 tutti i carrelli della serie vennero equipaggiati con sospensioni secondarie a molle elicoidali e ammortizzatori.

Sono state consegnate due carrozze di 1a e 2a classe AB 221-222 (ora solo di 1a classe, con matricola 1221-1222). Al fine di utilizzarle nei collegamenti diretti al traffico internazionale tra Landquart e Coira, è stata utilizzata per l’ultima volta dalla Ferrovia retica la disposizione a scompartimenti con il corridoio laterale. Negli ultimi anni, gli arredi interni sono stati adattati alle esigenze odierne nelle officine di Landquart.

La vettura A 1221 è entrata in servizio il 5 aprile 1949 e ammodernata nel 1983.

A 1221
A 1221
Il modello è realizzato in scala 1:160 in plastica con taglio al laser, carrelli in ottone e dettagli in resina ed alpacca ed è dotato di ganci Micro-Trains compatibili per Nm.

Bibliografia

Wolfgang Finke  Hans Schweers
Die Fahrzeuge der Rhätischen Bahn 1889 – 1996
Band 1: Personenwagen – Speisewagen – Gepäck- und Postwagen
Verlag Schweers + Wall GmbH, Aachen, 1996
ISBN 3-89494-103-0

B 2330

Modello ICH Models
Epoca IV.

B 2330
B 2330
Dopo la seconda guerra mondiale, soprattutto nelle tratte verso Davos e l’Engadina, erano necessari veicoli moderni e confortevoli. Il provvedimento legislativo approvato nel 1939 per fornire sostegno finanziario alle ferrovie private permise finalmente alla Ferrovia retica di compiere un primo passo verso la modernizzazione delle sue linee principali della rete. Dal 1946 furono acquistate quattro locomotive elettriche Ge 4/4, quindici carrozze e quattro bagagliai, tutti con una velocità massima di 75km/h.

B 2330
B 2330
Le nuove carrozze, progettate e costruite da SWS, si basavano sul principio di quelle destinate alle “Fliegender Rhätier”, consegnate nel 1939, mantenendo il vestibolo centrale. Al contrario, la costruzione leggera non fu adottata dopo le brutte esperienze che nel frattempo erano state fatte. Anche se le nuove carrozze furono costruite in acciaio leggero, risultarono sovradimensionate per potere essere utilizzate liberamente sulla rete principale. Di conseguenza, il peso a vuoto fu aumentato a 20t.

B 2330
B 2330
I carrelli, anch’essi sviluppati da SWS, inizialmente non risposero alle aspettative. Furono necessari numerosi tentativi prima che la RhB riuscisse a migliorare fondamentalmente le caratteristiche di marcia e l’affidabilità operativa. Solo negli anni tra il 1975 e il 1983 tutti i carrelli della serie vennero equipaggiati con sospensioni secondarie a molle elicoidali e ammortizzatori.

Sono state consegnate tredici carrozze di 3a classe C 2321-2333 (oggi di 2a classe). Negli ultimi anni, gli arredi interni sono stati adattati alle esigenze odierne nelle officine di Landquart.

La vettura B 2330 è entrata in servizio il 5 giugno 1948 e ammodernata negli anni 1975/76.

B 2330
B 2330
Il modello è realizzato in scala 1:160 in plastica con taglio al laser, carrelli in ottone e dettagli in resina ed alpacca ed è dotato di ganci Micro-Trains compatibili per Nm.

Bibliografia

Wolfgang Finke  Hans Schweers
Die Fahrzeuge der Rhätischen Bahn 1889 – 1996
Band 1: Personenwagen – Speisewagen – Gepäck- und Postwagen
Verlag Schweers + Wall GmbH, Aachen, 1996
ISBN 3-89494-103-0

D 4207

Modello ICH Models
Epoca IV.

D 4207
D 4207
Dopo la guerra, fu urgentemente necessario modernizzare il materiale rotabile, in particolare per le linee della rete principale. Il provvedimento legislativo sul sostegno finanziario alla ferroviaria privata del 1939 consentì alla Ferrovia retica di procurarsi, dal 1946 in poi, nuovo materiale rotabile. Oltre a quattro locomotive Ge 4/4 e quindici carrozze a vestibolo centrale arrivarono anche cinque nuovi bagagliai F4ü 4204-4208, consegnati anch’essi dalla SWS come le carrozze. Anche questi bagagliai ebbero carrelli a quattro assi e struttura in acciaio.

D 4207
D 4207
Il bagagliaio D 4207 è entrato in servizio nel 1949.

D 4207
D 4207

Il modello è realizzato in scala 1:160 in plastica con taglio al laser, carrelli in ottone e dettagli in resina ed alpacca ed è dotato di ganci Micro-Trains compatibili per Nm.

Bibliografia

Wolfgang Finke  Hans Schweers
Die Fahrzeuge der Rhätischen Bahn 1889 – 1996
Band 1: Personenwagen – Speisewagen – Gepäck- und Postwagen
Verlag Schweers + Wall GmbH, Aachen, 1996
ISBN 3-89494-103-0

Modelli della Ferrovia retica in scala 1:160 a scartamento ridotto

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