Archivi categoria: Locomotive

Ge 4/4I 607 Surselva

Modello Lemaco art. Nm-003/3S
Epoca Va (fino al 1997).

Dopo la fine della seconda guerra mondiale, l’aumento sensibile del traffico impose alla RhB l’acquisto di nuove locomotive per la rete principale. L’Ae 4/4 della BLS fece da prototipo per una nuova, moderna locomotiva. SLM e BBC/MFO costruirono una versione a scartamento metrico di questa Ae 4/4 che prese la denominazione Ge 4/4 con le seguenti caratteristiche:
– carrozzeria autoportante,
– due motori per carrello,
– trasformatore posto al centro della locomotiva,
– regolazione graduata della trazione ad alta tensione.
Le prime quattro locomotive (601-604) furono consegnate nel 1947; le altre sei (605-610) seguirono nel 1953. Queste macchine eleganti, verniciate in verde scuro, rappresentavano un progresso importante rispetto alle Ge 6/6 “Coccodrillo” e inaugurarono un’epoca nuova per la RhB. Queste locomotive subirono le seguenti modifiche nel corso della loro carriera: dal 1962 al 1969 le finestre laterali furono sostituite da griglie di aerazione e le porte frontali furono saldate. A partire dal 1986 furono equipaggiate con nuove cabine inclinate. La Ge 4/4I rimodernata attuale differisce perciò in modo sensibile dalla versione d’origine.

La locomotiva a quattro assi Ge 4/4I 607 Surselva è entrata in servizio il 26 aprile 1953. Fu modificata nel 1968 e ricostruita nel 1990.

Il modello è costruito a mano in ottone, si distingue per la qualità delle scritte e la verniciatura. I fanali sono funzionanti, il motore è a 5 poli 8-12V a corrente continua. Le scritte sono degli anni ’90.
Binario adatto in scala Z, raggio di curvatura minimo 195mm. Pantografi funzionanti. Sistema di aggancio Micro-Trains Z.

Matricola modello: 100/110/1997

Ge 4/4II 615 Klosters

Modello N-track Modellbau/AB-Modell art. Nm-221.1
Epoca V/VI.

Ge 4/4II 615 Klosters
Ge 4/4II 615 Klosters

Nel 1970 la RhB ordinò un totale di 10 locomotive di tipo Ge 4/4II dalla SLM e BBC. I potenti veicoli furono consegnati nel 1973 nella precedente livrea verde con i fari tondi.

Data la positiva esperienza 13 ulteriori locomotive furono messe in servizio a partire dal 1984. Queste ricevettero il famoso colore rosso RhB con grandi scritte e il logo della compagnia ferroviaria.

Ge 4/4II 615 Klosters
Ge 4/4II 615 Klosters

Nel corso degli anni anche le prime 10 locomotive ricevettero la livrea rossa.

Come capitolo nella revisione generale, delle estese modifiche furono eseguite dal 2005 in poi, di cui i nuovi fari frontali rettangolari ne furono il segno più visibile.

La Ge 4/4II 615 con lo stemma Klosters appartiene alla prima serie di locomotive consegnate ed entrò in servizio il 3 settembre 1973. Lo stemma ed il nome del paese sono a lettere in rilievo.

Ge 4/4II 615 Klosters
Ge 4/4II 615 Klosters

Il veicolo in scala 1:160 è fatto interamente in alpacca con parti stampate in 3D. Il telaio è in ottone fresato con un motore Faulhaber con volano e trazione su tutti gli assi. È fornito di agganci Micro-Trains Line per Nm.
I pantografi hanno solamente una funzione estetica, tutte le ruote sono usate per la captazione elettrica. Le luci non sono montate.
Le parti in filigrana montate sono facilmente deformabili. Si richiede un’attenzione particolare.

Il modello è equipaggiato con un decoder Zimo, MX616. È stato programmato in modo che funzioni anche con impianti analogici.

Matricola modello: 66

Ge 4/4II 622 Arosa “Hakone Tozan Railway”

Modello N-track Modellbau/AB-Modell art. Nm-224.2
Epoca VI.

Ge 4/4II 622 Arosa "Hakone Tozan Railway"
Ge 4/4II 622 Arosa “Hakone Tozan Railway”

Nel 1970 la RhB ordinò un totale di 10 locomotive di tipo Ge 4/4II dalla SLM e BBC. I potenti veicoli furono consegnati nel 1973 nella precedente livrea verde con i fari tondi.

Data la positiva esperienza 13 ulteriori locomotive furono messe in servizio a partire dal 1984. Queste ricevettero il famoso colore rosso RhB con grandi scritte e il logo della compagnia ferroviaria.

Ge 4/4II 622 Arosa "Hakone Tozan Railway"
Ge 4/4II 622 Arosa “Hakone Tozan Railway”

Nel corso degli anni anche le prime 10 locomotive ricevettero la livrea rossa.

Come capitolo nella revisione generale, delle estese modifiche furono eseguite dal 2005 in poi, di cui i nuovi fari frontali rettangolari ne furono il segno più visibile.

Ge 4/4II 622 Arosa "Hakone Tozan Railway"
Ge 4/4II 622 Arosa “Hakone Tozan Railway”

La Ge 4/4II 622 con lo stemma Arosa appartiene alla seconda serie di locomotive consegnate ed entrò in servizio il 13 marzo 1984. Nel 2010 la locomotiva ha ricevuto l’attraente livrea Hakone Tozan.

Ge 4/4II 622 Arosa "Hakone Tozan Railway"
Ge 4/4II 622 Arosa “Hakone Tozan Railway”

Il veicolo in scala 1:160 è fatto interamente in alpacca con parti stampate in 3D. Il telaio è in ottone fresato con un motore Faulhaber con volano e trazione su tutti gli assi. È fornito di agganci Micro-Trains Line per Nm.
I pantografi hanno solamente una funzione estetica, tutte le ruote sono usate per la captazione elettrica. Le luci non sono montate.
Le parti in filigrana montate sono facilmente deformabili. Si richiede un’attenzione particolare.

Il modello è equipaggiato con un decoder Zimo, MX616. È stato programmato in modo che funzioni anche con impianti analogici.

Matricola modello: 77

Ge 4/4III 641 Maienfeld – “Coop”

Modello Schlosser/AB-Modell art. Nm-206.1

Epoca V-VI.

Il traffico sulla Ferrovia retica aumentava di anno in anno: più treni Glacier Express, il cambio della linea di Arosa a corrente alternata, la costruzione del tunnel del Vereina con la previsione di molti trasporti d’auto. Tutto questo non sarebbe stato possibile organizzarlo con le locomotive esistenti.

La nuova generazione di locomotive doveva essere la più efficiente possibile e doveva essere utilizzata in condizioni ambientali totalmente diverse: rampe ripide con molte curve e luoghi tunnel rettilinei. Nel 1989 la prima serie di sei locomotive fu ordinata alla SLM e all’ABB, nel 1991 e 1996 furono ordinati un totale di altri sei veicoli. Con 3260CV è la più potente macchina sulle linee RhB.

La locomotiva 641 è stata messa in servizio il 7 dicembre del 1993, e ha avuto la livrea “Coop” nel 1999. Il design è cambiato dopo alcuni anni.

Modello realistico della locomotiva RhB, come in uso quotidiano. L’elevato peso e la presenza di motori Faulhaber danno alla locomotiva un movimento fluido sui binari. I pantografi sono molto dettagliati ma non possono essere utilizzati con una catenaria realistica. La locomotiva porta la scritta “Maienfeld”.

I finissimi particolari possono essere facilmente piegati. È richiesta una particolare attenzione.

Matricola modello: 64

Ge 4/4III 644 Savognin – “Lazzarini”

Modello Schlosser/AB-Modell art. Nm-207.1

Epoca VI.

La domanda di locomotive efficienti aumentava di anno in anno per la Ferrovia retica: l’introduzione dell’orario cadenzato, l’aumento dei convogli del Glacier-Express, il passaggio alla corrente alternata sulla linea di Arosa, come anche la costruzione del tunnel del Vereina con la previsione di trasporti per automezzi, non era superabile con il parco locomotive disponibile.
La nuova generazione di locomotive doveva essere il più possibile orientata al futuro, garantendo durata e alte prestazione nelle differenti condizioni d’uso, dalle rampe in curva, ai lunghi rettilinei nei tunnel.
La tecnologia di comando trifase con convertitori statici a GTO, precedentemente verificata con successo nelle elettromotrici del Bernina della serie ABe 4/4 51 e successive, fornì a queste locomotiva 3260CV, la più potente locomotiva della RhB.
Così nel 1989 venne ordinata a SLM e ABB una prima serie di sei locomotive a convertitori statici. Già nel 1991 venne esteso l’ordine con ulteriori 3 veicoli. Le locomotive entrarono in servizio tra il 1993 e il 1994. Nel 1996 ci fu un ulteriore ordine supplementare per altre 3 macchine, che due anni dopo furono consegnate alla RhB e messe in servizio.
Con le loro grandi fiancate le locomotive sono adatte come mezzi pubblicitari.

La Ge 4/4III 644, ordinata nel 1989, è entrata in servizio il 14 aprile 1994. La colorazione rossa originale è rimasta solo brevemente sul veicolo, presto la locomotiva pubblicizzò tra l’altro Viessmann e Radio Grischa. Nel 2013, al 100° anniversario della società Lazzarini (www.lazzarini.ch), una delle più famose imprese di costruzioni del Canton Grigioni, la locomotiva ha ricevuto la colorazione gialla e le nuove scritte pubblicitarie e con queste circola sulla rete ferroviaria RhB.

I modelli sono in ottone, completati con particolari in metallo bianco. È equipaggiata con due motori coreless con volano e trazione su tutti gli assi. Il rapporto di trasmissione assicura una velocità realistica. Equipaggiato con ganci Micro-Trains-Line per la scala Nm. I pantografi hanno solamente funzione estetica, per la captazione della corrente vengono utilizzate tutte le ruote. L’illuminazione non è prevista.

I finissimi particolari possono essere facilmente piegati. È richiesta una particolare attenzione.

Matricola modello: 81

Ge 4/4III 650 Seewis im Prättigau – “Die Kleine Rote”

Modello Schlosser/AB-Modell art. Nm-202.1
Epoca V.

La domanda di locomotive efficienti aumentava di anno in anno per la Ferrovia retica: l’introduzione dell’orario cadenzato, l’aumento dei convogli del Glacier-Express, il passaggio alla corrente alternata sulla linea di Arosa, come anche la costruzione del tunnel del Vereina con la previsione di trasporti per automezzi, non era superabile con il parco locomotive disponibile.
La nuova generazione di locomotive doveva essere il più possibile orientata al futuro, garantendo durata e alte prestazione nelle differenti condizioni d’uso, dalle rampe in curva, ai lunghi rettilinei nei tunnel.
La tecnologia di comando trifase con convertitori statici a GTO, precedentemente verificata con successo nelle elettromotrici del Bernina della serie ABe 4/4 51 e successive, fornì a queste locomotiva 3260CV, la più potente locomotiva della RhB.
Così nel 1989 venne ordinata a SLM e ABB una prima serie di sei locomotive a convertitori statici.
Già nel 1991 venne esteso l’ordine con ulteriori 3 veicoli.
Le locomotive entrarono in servizio tra il 1993 e il 1994.
Nel 1996 ci fu un ulteriore ordine supplementare per altre 3 macchine, che due anni dopo furono consegnate alla RhB e messe in servizio.
Veicoli in larga misura simili operano anche con la BAM – Bière-Apples-Morges e la MOB – Montreux-Oberland Bernois.
Con le loro grandi fiancate le locomotive sono adatte come mezzi pubblicitari.

La locomotiva a quattro assi Ge 4/4III 650 Seewis im Prättigau è entrata in servizio il 7 settembre 1999 e nel 2000 ha ricevuto la livrea pubblicitaria della RhB “Die Kleine Rote” .

I modelli sono in ottone, completati con particolari in metallo bianco. Il raggio di curvatura minimo percorribile è di 195mm. Equipaggiamento: ganci Micro-Trains-Line per la scala N a scartamento ridotto, motore Faulhaber con volano, trasmissione su tutti gli assi, senza anelli di aderenza, velocità massima in scala, modello di pantografi molleggiati estremamente dettagliati. Alimentazione 12 Volt a corrente continua.

Matricola modello: 03

Ge 6/6I 414

Modello Lok14 art. 13006
Epoca IV/V.

I coccodrilli della Ferrovia retica sono considerate le più famose locomotive a scartamento ridotto del mondo. Con 882 kW di potenza queste locomotive a carrelli, costruite dal 1921 al 1929 da SLM, BBC a MFO, furono impiegate dalla RhB sopratutto sulla linea ad alta pendenza dell’Albula.
La prima locomotiva di questa serie, numero 401, fu demolita nel febbraio del 1975 in seguito ad un incidente avvenuto il 6 marzo 1973. Seguirono nel 1984 e 1985 le locomotive dalla 402 alla 410. La 402 è conservata al Museo dei Trasporti di Lucerna, la 406 è monumento alla BBC/Oerlikon e la 407 a Bergün.
La 413 è stata demolita l’11 luglio 1996 dopo una rottura alla biella motrice il 7 ottobre 1993. La 411 è stata donata il 14 giugno 2001 al Deutsche Museum di Monaco di Baviera mentre le locomotive 412, 414 e 415 sono in ordine di marcia e utilizzate peri treni speciali della Ferrovia retica.

La locomotiva a 6 assi Ge 6/6I 414 è entrata in servizio il 25 giugno 1929.

Il modello ha tutti i sei assi motori, il telaio è realizzato in ottone, motore Faulhaber con volano. La sovrastruttura e i dettagli sono in ottone e metallo bianco.
Le scale di accesso non sono riportate per permettere una circolazione ottimale su curve con raggio minimo di 220mm (su quella a 195mm risulta difficoltosa). Per lo stesso motivo è stata aumentata la distanza tra le parti frontali e la parte centrale.

Matricola modello: 140